mercoledì 27 novembre 2013

Andrea Princivalli @ EContemporary

Elena Cantori osa di nuovo.
Sono le sculture di Andrea Princivalli la nuova coraggiosa proposta nello spazio EContemporary, una nuova sfida estetica nel solco del suo personale e molto coraggioso percorso curatoriale nell’arte contemporanea.
Andrea Princivalli è il principale designer delle sorprese contenute negli ovetti kinder, sicuramente attento e tecnicamente sapiente, in quella produzione sospesa tra animazione, arte e design. Ma questo scultore sui generis si ribella alle colorate, pulite, arrotondate figure che escono in quantità dagli stampi per passare negli ovetti. E crea figure acute, pungenti, fatte di metallo aguzzo, tagliente, di plastica sì, ma fusa e bruciata. Il Princivalli come un novello Crono divora i suoi figli colorati e futuribili e li restituisce quali guerrieri stanchi di mille battaglie. Abbandona la tranquillità cartoonesca degli eroi per gioco per mettere a nudo i suoi guerrieri reduci dalla perenne lotta del bene contro il male, ma comunque vivi e tenacemente attaccati alla vita e all’ideale di ascesa.

La mostra Di fuoco in fiamme sarà visitabile sino al 4 gennaio 2014 dal giovedì al sabato dalle 17 alle 20 oppure su appuntamento @ EContemporary, via Crispi 28, Trieste.



(P.I.)

martedì 26 novembre 2013

Alessandra Spigai | Cristi migranti | Artelaguna 13.14


La nuova installazione scultorea di Alessandra Spigai in concorso ad Artelaguna 13.14.

I Cristi migranti, corpi piegati dal fronteggiare il divenire, come novelli Ulisse al contrario, legati al legno della traversata, non per resistere al richiamo, ma per non desistere dal perpetuo migrare. Poveri Cristi e Criste che rappresentano la deriva del singolo alla ricerca vana di un miraggio spesso vana chimera che porta ad annullare la dignità per la vita stessa.


 

Video

(P.I.)

sabato 7 settembre 2013

La ricerca dell'arte (1)

Quale piacere entrare nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e ritrovarsi tra le mani, finalmente!, l'agognato oggetto. Una brochure di 40 pagine, copertina in cartoncino color giallo carico.
Finalmente riesco a trovare un  documento su un autore finito nascosto tra le pieghe del tempo. Piero Lustig, amico di tanti grandi personaggi dell'arte a Milano negl'anni '40 e '50, come Gillo Dorfles che ancora oggi parla del suo amico come di un pittore irrivertente, divertito e grottesco.

(P.I.)

domenica 28 luglio 2013

La metafora del performante @ DoubleRoom c/o Gruppo78

Gli eventi performativi.
Ma cos'è una performance?
Un'opera d'arte, un pezzo di teatro, pura esuberante vanità.
Comunque un'opera che si compie con gli altri. Senza un pubblico una performance cessa di essere. Una performance più di ogni altra opera d'arte. O no?
La performance senza uno spettatore si compie e persiste nel puro gesto dell'artista. Alfa e omega nell'atto stesso.
Se l'opera d'arte è un rapporto tra l'oggetto e il soggetto suo fruitore, nella performance l'oggetto è esso stesso un soggetto che atta artisticamente e fruisce di sé. Ma quanto conta la iterazione tra oggetto e soggetto fruitore?
Osserviamo.
Alla data e ora convenute il pubblico comincia a radunarsi per assistere alla performance.
Il performante fa. Atta. Performa.
Il pubblico al di qua di una immaginaria linea di divisione osserva.  Sembra che il flusso sia tutto nella direzione dal performante attante al pubblico captatore.
Alla data e ora convenute il performante assiste all'arrivo del pubblico, il suo posizionarsi di fronte in attesa della performance, il seguire il performante, e poi trattenersi per commentare.
Non è forse che il pubblico stesso esegue una performance? Non è forse bizzarro quanto ovvio pensare che un certo numero di persone diversissime convergano nello stesso posto, facciano da pubblico, poi discutano in gruppetti, bevano del prosecco, e poi riprendano i propri percorsi di vita.
Il bello della performance con i suoi gesti, la semantica, effetti da teatro e quan'altro è il coinvolgimento forte di una certa moltitudine nel pensiero dell'artista.
Come un giro sull'ottovolante.
Performate. Di più.

















lunedì 8 luglio 2013